“PALATO MOLLE”  O "SINDROME RESPIRATORIA OSTRUTTIVA"

 Sindrome respiratoria ostruttiva delle razze brachicefale

Chi di voi possiede un BOULEDOGUE FRANCESE O UN BULLDOG INGLESE si rende conto delle difficoltà respiratorie che si manifestano in certi momenti.

 

CAUSA ANATOMICA DEL DISTURBO

Nelle razze brachicefale, per intenderci quelle col muso schiacciato, si ha un precoce arresto di crescita della massa mascellare e facciale con conseguente riduzione della canna nasale

Il velo palatino ha una localizzazione più caudale di almeno un centimetro oltre che spessore e larghezza maggiori rispetto a cani di razze dolicocefale (es. pastore tedesco).

Il BI presenta diverse malformazioni di tipo congenito ereditario:

- narici stenotiche;

- seni nasali-paranasali-frontali ipoplasici;

- trachea ipoplasica (diametro ridotto del 30-50%);

- palato molle esuberante;

- esofago sacculato (ne soffrono il 50% dei BI).

 

SINTOMI CLINICI DEL DISTURBO

Segni clinici respiratori:

- stridori respiratori specialmente in inspirazione;

- rantoli con cane a riposo e con respirazione nasale;

- intolleranza all'esercizio;

- cianosi intermittenti;

- sincopi-svenimenti sotto sforzo.

Segni clinici digestivi:

- episodi di tosse e rigurgito specialmente mattutino;

- disfagia e rigurgito durante il pasto;

- vomito alimentare anche distante dal pasto;

- ingestione frequente di erba.

Segni clinici associati e di complicazione:

- colpo di calore;

- broncopolmonite da aspirazione alimentare;

- insufficienza e danno cardiaco.

 

ETA' DI INSORGENZA DEL DISTURBO

cucciolo a 3 mesi - ricercare la stenosi delle narici

a 5 mesi - si evidenziano sintomi di ipoplasia tracheale

entro l'anno - si manifesta la sindrome ostruttiva legata al palato molle

da 3 a 8 anni - si apprezza il collasso tracheale.

Stenosi delle narici

Durante la fase inspiratoria la debolezza delle cartilagini alari del naso (tartufo) permette l'aspirazione nel seno nasale della cartilagine e della sua mucosa di rivestimento, con conseguente riduzione del passaggio di aria e stridore.

Questa semi-ostruzione determina una significante turbolenza e depressione nelle cavità faringea e laringea con conseguenti irritazione ed infiammazione . Si hanno infezioni frequenti delle prime vie respiratorie e collasso dei tessuti.

Il danno legato alla stenosi delle narici si manifesta nel tempo con riduzione degli spazi interni dei seni nasali, esuberanza del velo palatino e peggioramento della respirazione.

 

TERAPIA

La strada migliore per arrestare l'evoluzione di questa patologia è quella chirurgica.

Già a 3 mesi di età si può effettuare l'apertura delle narici attraverso la resezione delle cartilagini alari con ancoraggio alla cute.

Palato molle e velo palatino iperplasico

L'aumento di volume del velo palatino determina compressione nello spazio naso-faringo-laringeo con semi-ostruzione delle vie aeree.

Il vostro BI oltre alla difficoltà respiratoria inizierà a presentare sintomi digestivi come disfagia, rigurgito, vomito fino ad aspirazione e svenimento.

Terapia

Anche in questo caso la chirurgia è in grado di risolvere completamente la difficoltà respiratoria ed i sintomi digestivi.

La resezione del velo palatino è l'intervento d'elezione.

Ipertrofia tonsillare

Quasi sempre nel processo evolutivo dell' ipertrofia del velo palatino sono coinvolte le tonsille per la loro contiguità con le strutture del palato.

L'aumento di volume delle tonsille tende ad aggravare l'ostruzione.

Terapia

Sempre di tipo chirurgico con resezione delle tonsille.

Eversione dei cornetti laringei e collasso laringeo

E' la complicazione ultima se non vengono affrontate correttamente e per tempo le 3 situazioni precedenti.

Terapia

Prevede la chirurgia delle tre situazioni precedenti

- apertura delle narici;

- resezione del velo palatino;

- resezione delle tonsille.

Se la situazione non si risolve, si procede con la resezione laterale della cartilagine aritenoide del laringe.

Consigli per chi possiede un Bulldog con sindrome ostruttiva e in attesa della chirurgia

Tenere il cane in ambiente tranquillo e fresco;

Tenere il cane isolato da altri cani ed evitare sovraeccitazioni;

Alimentare il cane 4 volte al dì per evitare sovraccarichi digestivi. In caso di vomito farsi consigliare dal veterinario una terapia gastro-protettiva;

In caso di viaggi farsi consigliare dal veterinario un leggero sedativo e tenere in auto ghiaccio o acqua per raffreddare il cane in caso di sintomi da colpo di calore.

Consigli per la preparazione alla chirurgia

- se il vostro BI ha tendenza al vomito frequente farsi consigliare dal veterinario una terapia gastro-protettiva nei 10 gg precedenti l'intervento chirurgico;

- rispettare un digiuno di 24 ore prima dell'intervento.

Consigli per il post operatorio

Se la chirurgia é condotta da veterinario esperto generalmente è senza complicazioni.

Alimentazione con cibi frullati o crocchette bagnate per 8-10 gg.

Il vostro veterinario vi consiglierà la terapia adeguata per i primi 6-8 gg.

Consigli per l'allevatore

Valutare i difetti respiratori dei riproduttori e pianificare insieme al veterinario selezione ed interventi chirurgici.